Il genio militare di Benor l'Impavido, ultimo re di Sentia, gli valse la gloria eterna. Anche gli Ald, i suoi nemici giurati, ammiravano e rispettavano il suo coraggio. Quando riuscirono finalmente ad uccidere il re in battaglia, gli Ald eressero una tomba dove lo seppellirono con i suoi abiti reali.
Artefatti
Dati del compendio dalla pipeline attuale.
Una brocca di bronzo a forma di leone, forgiata nelle Isole di Bronzo da un artista anonimo. Dopo essere giunto ad Aldor, questo acquamanile è stato benedetto dall'Arciteurgo del Gran Ierofante, diventando un'inesauribile fonte d'acqua per gli assetati. Miracolosamente, il liquido al suo interno sembra non esaurirsi mai.
Un artefatto negromantico creato dai maghi dell'antica Axonia e riscoperto da Venemist. Quando lo tocchi, la tua mente si riempie di impercettibili sussurri che parlano una lingua a lungo dimenticata...
Prima di andare perduta durante l'epidemia di Peste Scarlatta, quest'antica reliquia era usata dal Grande Ierofante in numerosi rituali di purificazione. Stando alle voci, fu rubata da un monaco sconosciuto, ed ogni tentativo di rintracciarlo è sempre fallito.
Gli antichi Axoniani ritenevano che, in un futuro lontano, tutti i morti sarebbero resuscitati per tornare a popolare il mondo. È proprio per questo che costruirono sepolcri assai fastosi per i loro monarchi: era molto importante che questi ultimi preservassero le loro sembianze originarie, cosicché una volta tornati dalla morte avrebbero recuperato subito la propria gloria.
Uno straordinario morione sferico sulla cui superficie è stata incisa una dettagliata mappa del firmamento. Questo artefatto costituiva un elemento fondamentale nei rituali degli oracoli di Hazzun, finché non venne depredato dai soldati di Re Etbert durante l'ultima delle Guerre Radiose.
La conquista dei colli di Firn rappresenta un avvenimento molto importante nella storia del Regno di Aldor. Questo arazzo fu intrecciato da un artista sconosciuto per onorare la vittoria, ma fu poi perduto e mai più rivisto. La leggenda vuole che, chiunque lo recupererà, diverrà artefice di memorabili imprese.
Le mappe disegnate dal rinomato viaggiatore Aldoriano Barbador il Debole, incredibilmente precise e dotate di proprietà talismaniche tali da rafforzare gli animi alle prese coi viaggi più ardui.
Nikos di Arpheon fu forse il più celebre navigatore di tutti i tempi. Fu il primo a circumnavigare con successo il Continente, circa un secolo fa. Anche quando affrontò le tempeste meridionali o gli iceberg del nord, le impareggiabili abilità di Niko gli permisero di mantenere la propria nave sulla rotta prescelta.
Un enorme tomo scritto usando il famigerato codice dell'Ordine, che nessuno è ancora riuscito a decifrare. Si dice che questo volume sia stato benedetto dalle tre Mani dell'Anfitrione, e che il suo testo narri la storia completa dell'Ordine e di ogni segreto di cui esso era custode...
Nessuno conosce le origini di questa statuetta: alcuni ritengono che provenga da Axonia, mentre altri sostengono che sia appartenuta ad una civiltà ancora più antica. Soltanto una cosa è certa: rappresenta una divinità (o una sacerdotessa) ormai dimenticata, ed è sufficiente rivolgerle una semplice preghiera per lenire anche gli avvelenamenti più fatali.
I Tanat, noti anche come Primi Martiri, sono venerati dagli Ieroniti quasi quanto l'Anfitrione stesso. Molto tempo fa, sacrificarono le loro vite per accelerare la venuta del Giorno della Verità, e ora anche le loro reliquie possiedono proprietà magiche.
San Wald, uno dei primi santi Aldoriani, è ricordato dalla storia come un grande predicatore ed implacabile nemico degli eretici e dei malvagi. Si sostiene che le sue reliquie posseggano proprietà miracolose, capaci di respingere il malocchio e le maledizioni.
Finalmente è nelle tue mani! Purtroppo svelerà i suoi segreti soltano a chi si dimostrerà capace di interpretarne le scritture.